Nuove Eccellenze Vinicole: Innovazione e Impegno Sostenibile
L’edizione 2023 del Merano Wine Festival ha rappresentato una vera e propria celebrazione della cultura enogastronomica, con un ritorno al format pre-COVID che ha attirato un vasto pubblico in cerca di esperienze di alta qualità e autenticità.
Tra le maestose cornici del Kurhaus, la manifestazione ha fatto rivivere la tradizione con la presentazione iniziale incentrata sulla biodinamica, stabilendo le basi per un evento ricco di coinvolgimento e innovazione. L’attenzione si è focalizzata sulle giornate centrali del Festival, offrendo una vetrina sia agli espositori nazionali che a quelli internazionali, attirando un pubblico desideroso di scoprire nuovi sapori e imparare dagli esperti del settore.
le nuove menzioni del festival
Nel cuore della sezione “The Festival”, Helmuth Köcher, noto come The WineHunter, ha portato una ventata di novità, spingendosi oltre il concetto di eccellenza già rappresentato dalla menzione PLATINUM. Per la prima volta, sono state introdotte le menzioni NEXT PLATINUM e ICONIC, ampliando il panorama delle valutazioni di qualità. NEXT PLATINUM è stata dedicata a quei vini che incarnano le promesse del futuro, riconosciuti con il prestigioso The WineHunter Award Gold nelle diverse categorie. Si tratta di vini che nel 2023 hanno ottenuto un punteggio superiore a 95/100, evidenziando il loro potenziale e la loro qualità in costante evoluzione.
La nuova menzione ICONIC è stata attribuita a vini che rappresentano un punto di riferimento di eccellenza a livello nazionale e internazionale per un determinato territorio. Questi vini, presenti sul mercato da almeno 25 anni, provengono da aziende storiche con almeno 50 anni di attività. Sono simboli di tradizione e autenticità, portando con sé l’eredità di un territorio e rappresentando l’eccellenza duratura nel tempo.
Una menzione distintiva è stata assegnata a vini classificati come UNIQUE, certificando la loro unicità derivante dalla tipologia di vinificazione e/o affinamento, da vitigni particolari o da condizioni pedo-climatiche estreme, se non eroiche. Anche questi vini erano già stati riconosciuti con il The WineHunter Award Gold, confermando la loro unicità nel panorama vinicolo.
le nuove generazioni
Una caratteristica rilevante di questa edizione è stata l’affluenza significativa di giovani appassionati di vino, desiderosi di scoprire, apprendere e assaporare. L’interesse della generazione più giovane per il mondo del vino si è rivelato notevole, con una partecipazione attiva che ha portato nuova energia e prospettive fresche all’evento. Questa crescente partecipazione giovanile testimonia un interesse sempre maggiore verso la cultura enologica, evidenziando il ruolo cruciale che questa nuova generazione può avere nel plasmare il futuro del settore.
La sostenibilità al centro
L’evento ha altresì posto una particolare enfasi sulla sostenibilità, un tema cruciale nell’attuale panorama enogastronomico. Il summit “Respiro e Grido della Terra” ha offerto uno sguardo approfondito sul legame tra sostenibilità e qualità, rivelando l’importanza di un approccio responsabile e rispettoso nei confronti dell’ambiente e della viticoltura. In un periodo in cui la Terra è sottoposta a drastici cambiamenti climatici, la manifestazione ha reso evidente l’impegno per un approccio vitivinicolo più sostenibile e orientato al futuro.
Il Merano Wine Festival ha ribadito il suo ruolo di appuntamento di riferimento per gli amanti del vino, offrendo un’esperienza coinvolgente che celebra l’eccellenza, la diversità e l’innovazione nel settore enogastronomico.
IL merano wine festival si riconferma tra gli eventi cardine del panorama enogastronomico italiano
Aspettiamo con ansia la prossima edizione nel novembre 2024.